Guida
Coltelli e raccolta funghi: cosa dice il Decreto Sicurezza 2026
Nel 2026 la normativa italiana sul porto dei coltelli è cambiata. Non una piccola revisione: un cambio sostanziale con pene più severe e nuovi divieti assoluti. Se vai a funghi e porti un coltello con te, questa pagina ti spiega cosa puoi fare e cosa non puoi più fare.
Cosa è cambiato nel 2026
Il Decreto Sicurezza 2026, entrato in vigore a seguito della firma del Presidente della Repubblica, modifica in profondità l'art. 4 della Legge 110/1975 (quella che regola il porto di armi improprie, coltelli inclusi).
Le modifiche principali:
- Abbassata la soglia oltre la quale serve il "giustificato motivo" per portare un coltello. Prima era 8 cm di lama, ora è 5 cm (dopo emendamenti di aprile 2026).
- Pene più severe. Il porto di coltello con lama superiore a 8 cm senza giustificato motivo passa da contravvenzione a delitto punito con reclusione da 6 mesi a 3 anni.
- Divieto assoluto (quindi neanche con giustificato motivo) per alcune tipologie: coltelli a scatto, a farfalla, apribili con una sola mano + blocco della lama se dotati di punta acuminata e lama di almeno 5 cm, camuffati in altri oggetti.
- Raccolta funghi esplicitamente riconosciuta come giustificato motivo nel testo degli emendamenti approvati dal Senato. È una chiarificazione che elimina dubbi interpretativi.
Porto vs trasporto: la distinzione chiave
Le due cose non sono la stessa cosa e la legge le tratta in modo diverso.
Porto
Avere il coltello addosso o a portata di mano, pronto all'uso immediato: nella tasca dei pantaloni, alla cintura, nello zaino aperto durante la camminata. È regolato in modo stretto dal decreto. Serve "giustificato motivo" oltre certe soglie di lama.
Trasporto
Avere il coltello riposto in custodia chiusa, zaino sigillato, bagagliaio dell'auto, in modo che non sia immediatamente utilizzabile. È una condizione ben più permissiva: anche coltelli che non potresti "portare" possono essere "trasportati" dal negozio a casa o da casa al bosco.
Esempio pratico. Vai a funghi in auto. Durante il tragitto il coltello deve essere nel bagagliaio, in custodia chiusa (trasporto). Una volta nel bosco lo prendi e lo usi (porto con giustificato motivo = raccolta funghi, se il coltello è ammesso). Finita la raccolta lo rimetti in custodia e torni a casa (trasporto).
Cosa puoi portare nel bosco — in ordine di sicurezza
La classifica va dalla scelta più tranquilla alla zona più ambigua:
🟢 Zona sicura — nessuna ambiguità
- Coltelli a lama fissa con fodero (7-10 cm di lama). Non essendo pieghevoli, sono fuori dalla disciplina speciale sui "pieghevoli con blocco". Resta il giustificato motivo per il porto fuori casa, che la raccolta funghi copre.
- Coltelli da fungo a lama falcata con punta arrotondata (Maserin 806, Antonini Old Bear Mushroom). La punta non è "acuta" nel senso del decreto → fuori anche dalla fattispecie sui pieghevoli.
- Coltellini pieghevoli con lama sotto 5 cm, anche con blocco. Sotto soglia del decreto.
🟡 Zona grigia — interpretazioni discordanti
- Opinel N°8 classico (lama 8.5 cm, punta acuta,
Virobloc a ghiera). Apribile a due mani. Due scuole di pensiero:
- Scuola magistratuale (Gazzetta delle Armi, alcuni penalisti): il Virobloc è un blocco manuale a ghiera, non "blocco della lama" nel senso del decreto — ammesso con giustificato motivo.
- Scuola formalista (Coltelleria Collini, Armi Magazine): il Virobloc è un meccanismo di blocco e la lama supera 5 cm con punta acuta → rischio penale concreto.
- Altri pieghevoli con blocco + lama ≥5 cm + punta acuta (molti coltelli da lavoro, lame tipo Victorinox Outrider): stessa zona grigia. Preferisci un modello a punta tonda o a lama fissa.
Il ragionamento "punta acuta"
Il decreto definisce come vietati gli strumenti pieghevoli "a un taglio e a punta acuta" con blocco lama o apertura con una mano (se lama ≥5 cm). La parola chiave è "punta acuta".
I coltelli specificamente progettati per i funghi hanno tipicamente lama falcata (a mezzaluna) con punta arrotondata — proprio perché serve tagliare il gambo alla base, non forare. Questo dettaglio, spesso trascurato, li tiene tecnicamente fuori dalla fattispecie del divieto, anche se hanno lama lunga e blocco.
È anche uno dei motivi per cui Opinel produce versioni "bout rond" (punta tonda): servono a ristoratori, agricoltori e hobbisti che vogliono uscire dalla zona grigia.
Cosa è vietato (divieto assoluto)
Queste tipologie sono vietate anche con giustificato motivo. Non possono essere portate in un luogo pubblico (compreso un bosco durante un'uscita a funghi):
- Coltelli a scatto (apertura automatica con molla)
- Coltelli a farfalla (balisong)
- Coltelli pieghevoli apribili con una sola mano + blocco della lama, se dotati di punta acuminata e lama di lunghezza ≥ 5 cm
- Coltelli camuffati (penne-coltello, cinture-coltello, ecc.)
Nota: questi strumenti possono ancora essere trasportati (in custodia chiusa, bagagliaio), ma non portati. Molti coltelli "tattici" moderni tipo Kershaw, Benchmade, Spyderco con sistemi di apertura rapida rientrano in questo gruppo: non sono adatti per andare a funghi.
Come stare tranquillo nella pratica
Il consiglio di buon senso, fino a quando non ci sarà giurisprudenza consolidata sul nuovo decreto:
- Scegli un coltello "da fungo" tradizionale: Opinel con spazzolino, Victorinox dedicato ai funghi, coltellini di produttori italiani come Antonini o Maserin con fodero. Lama 7-10 cm, niente apertura rapida, niente estetica "tattica".
- Trasportalo fino al bosco in una custodia o nello zaino chiuso, non in tasca né alla cintura durante il viaggio in auto.
- Porta con te il tesserino di raccolta (dove richiesto) o comunque una prova che giustifica la tua presenza nel bosco con uno strumento tagliente.
- Usa il coltello solo per la raccolta e la pulizia dei funghi. Evita di esibirlo in altri contesti.
- Quando torni, rimettilo in custodia prima di lasciare il bosco.
In caso di controllo, un coltello da fungo tradizionale, tenuto in zaino insieme al cestino e al tesserino, è coerente con l'attività dichiarata. È questo il concetto di "giustificato motivo".
Le sanzioni
Le sanzioni per chi viola le norme sono state inasprite dal decreto:
- Porto di lama superiore a 8 cm senza giustificato motivo: reclusione da 6 mesi a 3 anni (ex contravvenzione, ora delitto).
- Porto di strumento in divieto assoluto (a scatto, apribile con una mano + blocco + lama ≥5 cm, ecc.): pene più gravi previste dall'art. 699 c.p. e dalle norme speciali.
- Confisca obbligatoria dello strumento.
- Eventuale sequestro del veicolo se il trasporto è avvenuto in modo non conforme.
Per chi raccoglie funghi, il rischio pratico è basso se usi il coltello giusto nel modo giusto. Ma se ti fermano per qualche altro motivo (controllo stradale casuale, verifica tesserino) e trovano un coltello di tipologia vietata, la sanzione è automatica e non dipende dal fatto che tu stessi davvero raccogliendo funghi.
Domande frequenti
L'Opinel N°8 con blocco Virobloc è ancora legale?
È zona grigia. Il Virobloc è un anello che ruoti a mano e l'Opinel non si apre con una sola mano: secondo l'interpretazione magistratuale più diffusa (riportata dalla Gazzetta delle Armi) non rientra tra i coltelli in divieto assoluto. Altri commentatori (coltellerie, riviste di settore) lo considerano però a rischio perché ha un "meccanismo di blocco della lama" e lama >5 cm con punta acuta. Finché non ci sarà giurisprudenza consolidata, il consiglio è: se ce l'hai, usalo — ma tienilo in custodia chiusa nello zaino fino all'arrivo nel bosco, e valuta per il futuro un modello a lama falcata (Maserin, Antonini) o una versione bout rond (punta tonda), entrambi fuori dall'ambiguità.
Posso comprare un coltello "vietato" online per usarlo in casa?
La detenzione in casa non è vietata. Quello che è vietato è il porto in luogo pubblico. Puoi detenere un coltello a scatto a casa tua. Quello che non puoi fare è portarlo addosso quando esci. Per il trasporto dal negozio a casa deve comunque essere in custodia chiusa, non in tasca.
Che succede se il mio coltello ha lama meno di 5 cm?
I coltelli con lama breve (sotto 5 cm), non classificati come armi proprie, ricadono nella disciplina generale: vanno portati "per giustificato motivo" ma la soglia interpretativa è più permissiva. Per la raccolta funghi, un coltellino piccolo è pienamente compatibile con l'attività dichiarata.
Serve la licenza di caccia per portare un coltello da fungo?
No. La licenza di caccia copre specifici coltelli da caccia (art. 13 legge 157/1992) ma la raccolta funghi è riconosciuta come giustificato motivo autonomo. Il tesserino di raccolta funghi, dove previsto, è la prova che giustifica la presenza di un coltello da fungo.
Prossimi passi
- → I coltelli che consigliamo (tutti conformi al decreto).
- → La guida completa all'attrezzatura.
- → Le regole nella tua regione.
Informazione indicativa. Verifica sempre presso la Regione competente prima di uscire a cercare funghi.